Comunicato n.1 del 21 Gennaio

  1. IMPORTI PENSIONISTICI E LIMITI REDDITUALI ANNO 2026

Nuovi importi pensionistici:

Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti, importo euro 1.064,98 limite reddito: Nessuno.

Indennità accompagnamento invalidi civili totali, importo euro 552,57 limite reddito: Nessuno.

Indennità speciale ciechi parziali/ventesimisti, importo euro 238,14 limite reddito Nessuno.

Pensione ciechi civili assoluti, importo euro 368,46 limite reddito: 20.029,55.

Pensione ciechi civili parziali, importo euro 340,71 limite reddito: 20.029,55.

Pensione invalidi civili totali 100%, importo euro 340,71           limite reddito: 20.029,55.

Assegno mensile invalidi civili parziali, importo euro 340,71 limite reddito: 5.852,21.

  1. NUOVI PERMESSI RETRIBUITI PER CURE MEDICHE DAL 1° GENNAIO 2026. TUTTE LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL LA LEGGE 106 DEL 18 LUGLIO 2025

Cari soci dal 1° gennaio 2026 entra in vigore una importante novità introdotta dalla legge n. 106 del 18 luglio 2025, ossia il diritto di ottenere dieci ore annue di permesso retribuito aggiuntive rispetto a quelle già previste dalla normativa vigente e dai contratti collettivi, a sostegno dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato affetti da gravi patologie, nonché ai genitori di figli minori nelle stesse condizioni.

La circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025 ha fornito le istruzioni operative per accedere a queste ore aggiuntive, che dovranno essere fruite specificamente per visite mediche, esami strumentali, analisi di laboratorio o cure frequenti e possono essere utilizzate solo a ore intere, senza frazioni.

Il beneficio spetta ai lavoratori con malattie oncologiche in fase attiva o in follow-up precoce, oppure con patologie invalidanti o croniche, anche rare, purché sia riconosciuto un grado di invalidità civile pari o superiore al 74 percento. Per le persone non vedenti, non è applicabile l’equivalenza di invalidità prevista dalla tabella allegata al Decreto Ministeriale del 5 febbraio 1992; è invece espressamente richiesto il verbale di accertamento dell’invalidità civile.

Lo stesso diritto vale per i genitori di figli minorenni affetti dalle medesime patologie: in questo caso, il requisito di invalidità si considera soddisfatto se al minore è stata riconosciuta lìindennità di frequenza. Ogni genitore può fruire autonomamente delle proprie dieci ore per ciascun figlio (“Si specifica che il diritto del lavoratore di fruire delle dieci ore annue di permesso per ciascun figlio non è pregiudicato dall’eventuale fruizione del beneficio da parte dell’altro genitore lavoratore. Nei casi di più figli minori, le dieci ore annue sono riconosciute a ciascun genitore lavoratore per ogni figlio.”, cit. INPS circolare n. 152 del 2025, p. 4/8), e queste si aggiungono a eventuali permessi personali per la propria salute. Sono esclusi i lavoratori iscritti alla Gestione Separata e gli autonomi.

Per queste ore non viene erogata la retribuzione ordinaria, ma un’indennità a carico dell’INPS, calcolata come l’indennità di malattia: corrisponde al 66,66% della retribuzione media globale giornaliera, riparametrata su base oraria. Il datore di lavoro anticipa l’indennità direttamente in busta paga.

Per richiedere i permessi, il lavoratore pubblico e privato deve rivolgersi direttamente al proprio datore, seguendo le procedure aziendali e/o dell’Amministrazione, dichiarando di possedere i requisiti e allegando il verbale di invalidità (proprio o del figlio) e la prescrizione medica del medico di base o di uno specialista di struttura pubblica o accreditata. Dopo aver usufruito del permesso, va consegnata l’attestazione di presenza rilasciata dalla struttura sanitaria.

Tra le altre innovazioni della legge n. 106/2025, ricordiamo il congedo straordinario non retribuito fino a 24 mesi, continuativo o frazionato, per i lavoratori con invalidità almeno al 74 percento dovuta a patologie oncologiche, invalidanti o croniche. Durante questo periodo si conserva il posto di lavoro, con possibilità di riscatto contributivo, ma non maturano retribuzione, ferie, tredicesima o trattamento di fine rapporto. Il congedo inizia dopo l’esaurimento di altre assenze giustificate. Al rientro, il lavoratore ha priorità per l’accesso allo smart working, se compatibile con le mansioni, per favorire un reinserimento graduale. Va precisato che detto diritto di precedenza nell’accesso al lavoro agile (smart working) – specificatamente nei termini disciplinati dalla legge n. 106/2025 – è riservato ai lavoratori che abbiano usufruito del congedo straordinario di 24 mesi. In base al comma 4 dell’articolo 1, si legge infatti che, una volta concluso il periodo di congedo, il lavoratore dipendente ha il diritto di essere prioritariamente ammesso, compatibilmente con le caratteristiche delle proprie mansioni, alla modalità di lavoro agile prevista dalla legge n. 81/2017.

Un ulteriore passo avanti riguarda i lavoratori autonomi e titolari di partita IVA con le stesse gravi patologie: possono sospendere l’attività fino a un massimo di 300 giorni all’anno solare, evitando così il rischio di chiudere definitivamente il proprio lavoro in caso di malattia seria.

Tutto ciò considerato, sebbene la legge rappresenti un progresso verso una maggiore flessibilità nel conciliare salute e lavoro, emergono alcune criticità, come l’assenza di retribuzione per il congedo biennale e la limitata entità delle ore di permesso. Nel complesso però, questa riforma rafforza il sistema di tutela per chi affronta patologie gravi, promuovendo un approccio più attento alle esigenze della persona.

  1. RILASCIO ABBONAMENTI MEZZI PUBBLICI PER L’ANNO 2026.

Come ogni anno, i disabili residenti in Campania possono richiedere un abbonamento annuale agevolato, integrato o aziendale, versando un contributo pari al 10% o al 35% in base ai requisiti, status, ISEE e percentuale di invalidità previsti dalla delibera di Giunta Regionale. Si comunica che dal 15 dicembre parte la campagna per il rilascio o il rinnovo dell’abbonamento.

La richiesta di PRIMA EMISSIONE o l’aggiornamento dei documenti può essere effettuato ONLINE collegandosi al sito https://online.unicocampania.it/ compilando i dati richiesti e allegando i documenti necessari oppure recandosi presso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti per consegnare la documentazione in formato cartaceo e l’UICI provvederà all’inoltro telematico. I nuovi utenti, dopo essersi registrati sul portale, potranno richiedere la smart card con profilo CatProt10 (sconto 90%) oppure CatProt35 (sconto 65%) a seconda dello sconto cui si ha diritto in base ai requisiti previsti dalla Regione Campania. Coloro che hanno già la smart card 2025, che versano il contributo del 35% e i cui documenti, (carta di identità e decreto) sono invariati rispetto all’anno scorso, dovranno semplicemente recarsi presso gli infopoint UnicoCampania e le biglietterie aziendali abilitate per chiedere la ricarica della card ed effettuare il pagamento con carta di credito/bancomat. Per coloro che invece necessitano di aggiornare i documenti, (Isee, carta di identità scaduta, decreto aggiornato, ecc.), dovranno procedere con l’aggiornamento dei documenti telematicamente e successivamente recarsi presso le biglietterie abilitate per il pagamento e la ricarica. Inoltre da questo anno è possibile collegarsi al portale UNICO CAMPANIA e accedere al proprio profilo, pagare online tramite carta di credito/bancomat abilitato al pagamento online e recarsi in una delle 2500 ricevitorie abilitate per caricare la card. Per le prime emissioni il ritiro della card avverrà presso la biglietteria abilitata prescelta e, in quella circostanza, l’utente verserà anche il contributo previsto. Tutti i soci UICI potranno contattare gli uffici sezionali o i responsabili dei Presidi Territoriali per essere guidati e assistiti.

  1. INVITO A PROVVEDERE ALLA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI ICRIC, ACC. AS/PS, RED, ICLAV;

Ricordiamo ai nostri soci e ai loro familiari che la normativa vigente prevede che gli invalidi civili, titolari di provvidenze economiche (assegni, pensioni, indennità), debbano annualmente presentare alcune dichiarazioni (RED, ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS) relative alla permanenza di alcune condizioni. Dal 13 ottobre 2025 è possibili inoltrare la dichiarazione. La scadenza per la presentazione di queste dichiarazioni è fissato a febbraio 2026. È doveroso precisare che si tratta a tutti gli effetti di “dichiarazioni di responsabilità”, con le relative conseguenze in caso di dichiarazioni mendaci e, qualora le stesse non vengano presentate nei tempi stabiliti, potrebbe verificarsi la sospensione delle provvidenze da parte dell’INPS. Le dichiarazioni sono diverse a seconda del tipo di provvidenza economica di cui si è titolari, come sono diversi fra loro i modelli che è necessario compilare. Coloro che annualmente sono tenuti a presentare le su indicate dichiarazioni, possono rivolgersi agli Uffici Sezionali UICI nei normali orari di apertura al pubblico per provvedere all’inoltro delle stesse. Si precisa che per inviare la dichiarazione è necessario munirsi di proprie credenziali SPID (e-mail o nome utente e password). Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici sezionali nei consueti orari di apertura al pubblico.